Le emozioni del Commodore 64 per i bambini degli anni ’90

Il mitico Commodore 64
Il mitico Commodore 64
 

Di tanto in tanto, ritornando indietro con la mente vengono delle nostalgie, nostalgie che i nati del 21° secolo non avranno mai. Oggi siamo abituati ad un cambiamento tecnologico quasi istantaneo, e non viviamo la gioia del Natale per aspettare un dono importante che, almeno negli anni ’90, poteva essere il mitico Commodore 64. Chi bambino dell’epoca non lo ha avuto o comunque non ci ha giocato almeno una volta;

Riunioni di amici, cugini, tutti nella casa di chi aveva il Commodore 64, tutti ad incantarsi quando il “registratore” caricava il gioco (certe volte ci voleva anche mezz’ora), ma tutti felicissimi quando il gioco usciva, e finalmente ci si poteva divertire.

Tra i giochi più belli, c’è Emilyn Hughes International Soccer, che prende il nome da un calciatore inglese scomparso nel 2004; in Italia era anche conosciuto come Calcio Replay, poichè fu il primo gioco ad introdurre il replay dopo il gol.

Chi non ricorda poi Street Fighter, il primo gioco picchiaduro che ha aperto la strada a tantissimi altri giochi, ore di sfide davanti ad un videogioco, che i ragazzini di oggi riterrebbero un disegno fatto male, ma che per chi ha vissuto l’epoca degli anni ’90, era argomento principale tra i banchi della scuola elementare.

Voglio ricordare infine un gioco che ha fatto rompere almeno un Joystick ad ognuno di noi… l’altletica leggera, dove per muovere l’omino bisognava spostare la leva a destra e a sinistra velocemente, ma questa era un’azione che molto spesso, ad un certo punto della gara, ci faceva trovare il joystick rotto tra le mani…

Emozioni che sono diventate nostalgia per chi le ha vissute, e stranezza per i bambini di oggi, termini che non sentiremo più, o comunque non inerenti a questi indimenticabile computer come “duplicatore”, “porta uno, porta due”, “press play on tape”… oggetti ormai solo in cassapanche o soffitte che vengono prese e rispolverate ogni tanto solo per ritornare indietro nel tempo.