Vinile: emozioni e nostalgia della musica negli anni ’90

Un piccolo fruscìo, quel gesto di cambiare o pulire la puntina, tirare fuori quel disco dall’astuccio, e controllare di volte in volte se era graffiato, e fare attenzione ovviamente a non rovinarlo;

Una musica “sporca” ma “pulita”, una musica quasi naturale, nata dal contatto tra il disco e la puntina, che si abbassava delicatamente con la levetta.

“Altri tempi” direbbe qualcuno, che “bei tempi” dirà qualcun’altro, tempi in cui la tecnologia odierna era lontanissima, tempi in cui non immaginavamo neanche che la musica diventasse tascacabile, erano i tempi dei dischi in vinile.

Gioie ed emozioni che non vivranno mai le persone nate nel 21° secolo, gioie ed emozioni per noi, probabilmente “oggetti scomodi e poco pratici” per loro. Oggi sono oggetti d’antiquariato, conservati da chi ce li ha, bramati da chi li ricorda, all’epoca non ci facevamo caso, ma oggi li ricordiamo con nostalgia…