Finchè morte non ci separi. Cinque consigli per chi vuole fare Cinema

Nella foto Gabri Gargiulo
Nella foto Gabri Gargiulo

Anzitutto voglio darvi un caloroso benvenuto all’interno della rubrica Cinema di Discoteche.it. Adoro da sempre la scrittura e quando la Effeccì Media Company mi ha proposto di dirigere la rubrica non ho esitato nemmeno per un attimo, pensando a quante persone potrò salvare la vit… Ehm, pensando a quanto sarà piacevole parlarvi con estrema sincerità e chiarezza di aneddoti, produzioni e tutto ciò che si muove attorno al magico mondo della settima arte.

Quello del Cinema è un mondo bellissimo con milioni di sfaccettature altrettanto belle. Ti permette di sognare, di ridere, di piangere e di vivere la vita di qualcun’altro. Quello che in pochi sanno o immaginano però, è che questo fantastico mondo fatto di lustrini, pellicole, ciak e selfie con la macchina da presa, è anche un mondo pieno di invidia, gelosia e cattiveria, e tanta può essere la voglia di affermarsi da parte di un qualunque membro del Cast – Tecnico o Artistico ndr – che in un secondo la vostra vita potrebbe cambiare radicalmente e potreste trovarvi a dover combattere con il peggiore dei vostri incubi.

Fare Autoproduzione oggi, significa doversi scontrare con tanti problemi, partendo dalla scelta del Cast di un Progetto fino ad arrivare alla tanto agognata “distribuzione”. La sfida non è impossibile, ma prima di affrontarla vi raccomando saldamente un elettrocardiogramma al fine di accertarvi delle vostre condizioni di salute. Girare in modalità “Indie” non è per i deboli di cuore.

Fatta questa doverosa premessa, scendiamo nel dettaglio di quelli che sono i miei cinque consigli per i giovani – ma anche meno giovani – che si preparano ad affrontare la sfida armati di camera e certificato medico:

1. Arte 2 – Tecnica 1

La tecnica è importantissima e una buona base teorica vi aiuterà di sicuro a svolgere il vostro compito (qualunque sia il vostro reparto) nel migliore dei modi, ma non permettete mai alla tecnica di prendere il sopravvento sul vostro lato creativo. Le creature migliori sono quelle nate dalla fusione di arte e tecnica. Il discorso vale per tutte le figure, dall’attore al macchinista.

2. Abbattere le barriere

All’inizio della mia carriera, mi fu affidato il backstage video di uno shooting fotografico di moda. Il lavoro era a Milano, ero in possesso di una piccola camera AVCHD e non avevo possibilità di noleggiare attrezzature particolari. Volevo realizzare un prodotto diverso dai classici “Making of” e quindi prima di partire, per una settimana intera, mi chiusi in una stanza a cercare di riprodurre i movimenti di camera aiutandomi con sole braccia e gambe. Sei mesi dopo, Fashion TV inserì il mio backstage in uno dei suoi programmi di punta. Non lasciatevi mai abbattere dalla mancanza di mezzi, piuttosto, pensate a come replicarli.

3. Strada sempre dritta

Il Cinema è Arte, attitudine. Se avete un’idea in cui credete fortemente, realizzatela. Non lasciate mai che qualcuno smonti i vostri sogni e le vostre ambizioni. Dovete essere i migliori alleati di voi stessi.

4. Costruite il vostro Team

Circondatevi di persone che hanno la vostra stessa passione – e spirito di sacrificio – e fate squadra. Potete anche pensare di costituire un’Associazione con la quale realizzare Cortometraggi destinati ai Festival.

5. Mai fermarsi

Nei periodi morti studiate e scrivete. Un buon cortometraggio può durare anche centoventi secondi e potrebbe consentirvi l’ingresso nel mercato internazionale. Il mondo del Cinema è in continua evoluzione e tenersi costantemente aggiornati fa parte del lavoro, quindi – possibilità permettendo – cercate di seguire il più possibile seminari e workshop di categoria.

Se avete domande, curiosità o volete chiedermi di trattare un argomento in particolare, scrivetemi alla mail gabri.gargiulo@discoteche.it.

Ci si legge la prossima settimana, per il momento un buon Ciak a tutti!