Dance anni ’90 tra i periodi più belli della night life mondiale

Dance anni '90 Nella foto Gigi D'Agostino
Nella foto Gigi D'Agostino
 

La Dance Anni ’90 è stato un movimento musicale che ha coinvolto milioni di persone in tutto il mondo.

Il suo ritmo, la sua carica, l’adrenalina che comportava tutto ciò, produceva dentro le persone una spensieratezza, una gioia di vivere… il corpo partiva da sé a ballare, si amava tutto questo, ci si si sentiva vivi dentro. Insomma poteva essere considerata la salvezza dal solito quotidiano, da ciò che si viveva ogni giorno, era una valvola di sfogo, dove ognuno si sentiva libero di vivere quei momenti con una felicità immensa.

Era il 1990 quando le radio trasmettevano già successi che comportavano un cambio di ritmo, di suono rispetto al decennio precedente; Snap – The power, 49ers – Touch me, Technotronic – Pump up the jam diedero l’imput a produttori come migliorare la musica, soprattutto quella dance…..era il basso in levare che aveva colpito tutti, un modo diverso di realizzare musica, di creare emozioni musicali.

L’imput fu molto positivo, infatti nel 1991 iniziavano già le produzioni sulle stregua di queste hits del 1990: una su tutte Keep on Jammin di Stefano Secchi che iniziava a consacrare questa nuova tipologia di musica.

L’anno dopo ci fu il primo boom di musica commerciale con tanti artisti che lanciarono hits che rispecchiavano questa musica: Double You – Please don’t go, Doctor Alban – It’s my Life, ma anche musica house, cioè fatta in casa, con bpm molto bassi ma che andava pian piano a cambiare il modo di creare musica.

Nel 1993, dopo attenta valutazione di addetti ai lavori, nacque un genere che diventò un cult, un’emozione, un modo di ballare…un genere che si caratterizzò per il basso in levare del suono che si produceva…era nata l’Eurodance ovvero la Dance Anni ’90, che, durando fino al 1999, sfornò artisti che poi divennero famosi in tutto il mondo (2 Unlimited, Datura, Cappella, U.S.U.R.A., ecc.).

La straordinarietà di questo nuovo genere musicale comportò la nascita sull’emittente radiofonica Radio Deejay di programmi come la Deejay Parade e il Deejay Time condotti da Albertino in compagnìa di tre dj’s fortissimi a quei tempi: Fargetta, Molella, Prezioso….questi programmi cambiarono anche il modo di fare radio in Italia…insomma fu un cambiamento radicale di produzioni, di creare musica, di fare radio….questo splendido genere musicale aveva davvero cambiato proprio tutto, stravolgendo il panorama musicale.
Nel 1995 nacque, come sottogenere della Dance Anni ’90, che durò fino al 1997, la Dream- Progressive che aveva un risultato diverso dall’Eurodance: ritmo più dolce, quasi melodioso, più “calmo” diciamo che sfornò altrettanti straordinari artisti: Robert Miles (suo fondatore), Zhi-Vago, Nitribit, Dj Dado, Gigi D’Agostino (fondatore della Meditterranean Progressive), Imperio e tanti altri.

Gli ultimi tre anni di questo splendido decennio “dancistico” videro la comparsa di artisti come Gala, Neja, Sash!, Tina Cousins e il progetto di Dj Mario Piu con sua moglie More che lanciarono a fine decennio la hit Run away che ebbe un successo planetario.

Questo splendido, unico, irripetibile genere musicale, per ciò che ha regalato a tutti, meriterebbe oggi, che sono passati ben diciotto lunghi anni dalla sua scomparsa, di tornare allo splendore che irradiava in quei tempi.

Speriamo davvero perché la musica è emozione e la Dance Anni ’90 le ha regalate!!!
DANCE ’90 FOREVER!!!!!!!!!!

 

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