Polemica “poveri” a Domenica Live. Ecco la risposta ufficiale di Lemme – In esclusiva su Discoteche.it

alberico lemme.. Nella foto Alberico Lemme
Nella foto Alberico Lemme

Intervista Esclusiva Lemme

Abbiamo chiesto direttamente in un’intervista al dottor Alberico Lemme delucidazioni sulle parole che domenica 3 dicembre 2017 ha pronunciato in diretta nel salotto di Barbara d’Urso a Domenica Live che non solo hanno fatto perdere le staffe alla conduttrice, ma hanno fatto tanto discutere la stampa, il web, i social.

 

– Dr.Lemme, lei ha dichiarato davanti a 3 milioni di italiani che la povertà è un scelta. Molti italiani poveri ora chiedono spiegazioni. Ce le può dare?

– È vero. La povertà è una scelta. La mia non è una provocazione, affermo un dato di fatto. La gente può protestare: ‘ma se io nasco in una famiglia ricca o benestante, non sono un povero!’. Sì, lo è lo stesso, perché lui, come individuo, non ha nulla, non possiede nulla scaturito da lui. Non a caso quanti figli di famiglie ricche nel tempo diventano poveri! Giovanni Agnelli era ricco, ma la sua discendenza no, non ha saputo creare ricchezza, ha demandato a dirigenti d’azienda come Marchionne perché lo facessero.

 

– E cosa dice a chi non appartiene a una famiglia ricca, ma nasce in un contesto di povertà?

– Si lamentano tutti: ‘ma come potevo diventare ricco se dovevo accudire i miei fratelli? Se i miei non mi hanno fatto studiare? Se la crisi mi ha fatto fallire?’ Sono tutte giustificazioni, la risposta è una sola: chi di loro è povero ha scelto lui di esserlo e c’è riuscito, prima pensando da povero e poi comportandosi da povero. Quindi non si devono lamentare se lo sono, perché è una loro libera scelta, fare il ricco o fare il povero comporta tutta una serie di dinamiche mentali e comportamentali, ma è sempre una scelta, un progetto che porta inesorabilmente a un risultato coerente deciso a priori.

 

– E cosa ci dice di lei, per caso è nato ricco?

– No, io sono l’esempio di quanto affermo. Avevo 12 anni quando mi sono posto la domanda: voglio fare il ricco o voglio fare il povero? Ho scelto di fare il ricco e quindi ci sono riuscito. Lo so cosa fa incazzare gli Italiani poveri che non attivano la capacità elaborativa del cervello, povere pecorelle smarrite: l’invidia e la rabbia verso loro stessi nel riconoscere che lo stato attuale delle loro esistenze è solo colpa loro e non del destino, della sfortuna, del governo, delle azioni degli altri, dei vicini di casa o della suocera. Il risveglio delle coscienze è in atto. Svegliatevi che addormentati già lo siete.

 

Intervista esilarante, mi aspettavo delle smentite, non mi aspettavo queste risposte, mi hanno chiarito le idee … e forse mi hanno aperto la mente: anch’io da oggi in poi scelgo di fare il ricco.

 

 

 

 

 

 

 

Intervista Esclusiva Lemme
Intervista Esclusiva Lemme