Gomorra: morte Ciro Di Marzio, non bisogna confondere il personaggio con l’interprete

morte ciro di marzio. Nella foto Marco D'Amore
Nella foto Marco D'Amore

Morte Ciro Di Marzio

Morte Ciro Di Marzio. Questa mattina Napoli e numerosi fans di Gomorra piangono la morte di Ciro Di Marzio, alias Marco D’Amore, ucciso da Genny Savastano, al secolo Salvatore Esposito in una scena cult che nessuno avrebbe voluto vedere.

Molti però hanno confuso personaggio e interprete, Ciro Di Marzio era amato da tutti perchè in realtà era Marco D’Amore, bello come il sole e con gli occhi buoni, bello dentro, una persona che interpretava un malvagio ma che in realtà è buona, e tutti lo carpivano dallo schermo;

Diversa è però la storia se Gomorra fosse stata reale, diversi sarebbero stati i suoi attegiamenti, diverso il modo in cui sarebbe stato visto dalle persone.

Proviamo a fare un “Fanta articolo”, un “Gomorra articolo” giornalistico, fingendo di essere nel mondo di Gomorra, raccontando stamane la morte di uno dei boss più feroci di Napoli. Morte Ciro Di Marzio

Fanta Articolo Gomorra

“Napoli. E’ stato trovato stamattina dalla polizia il corpo di un uomo, dal riconoscimento si tratta di Ciro Di Marzio, pericoloso boss della camorra che ha dato vita alla faida di Scampia mettendosi contro il clan Savastano;

L’immortale, così era stato soprannominato proprio da Pietro Savastano per la sua abilità di uscire sempre vivo dagli agguati subiti e dalle sparatorie a cui prendeva parte, è stato ucciso con un solo colpo di pistola.

La storia criminale di Di Marzio è intrecciata tra Napoli e l’estero,. secondo la ricostruzione di tutte le polizie del mondo, l’uomo era la mente di molte organizzazioni criminali e molto spesso l’autore fisico dei più brutali omicidi.

A Di Marzio infatti era stato imputato l’omicidio di una giovane donna prima torturata poi bruciata viva in un capannone; all’uomo – che aveva messo la camorra davanti a tutto nella sua vita – era stata uccisa l’intera famiglia; lo stesso, dal dietro le quinte, gestiva migliaia di piazze di spaccio rendendosi concausa della morte di giovani che acquistavano droga.

Una guerra, una lotta tra criminali iniziata proprio da Di Marzio, ha visto la morte di decine di innocenti che si trovavano nel momento sbagliato al posto sbagliato, ma questo non ha mai fermato l’uomo – che nella sua storia criminale ricostruita nel corso del tempo dagli inquirenti è partito come braccio destro di Pietro Savastano – che aveva sete di potere, un potere che ha causato la morte di molte persone e fatto diventare la città di Napoli capitale della criminalità.

Con Ciro Di Marzio finisce probabilmente un ciclo, un ciclo che ha messo in ginocchio la città più bella del mondo.

Marco D’Amore

Ciro Di Marzio mancherà a molte persone, o meglio, Marco D’Amore, ma Marco farà molti altri film e interpreterà altri ruoli che faranno sognare le persone che man mano dimenticheranno o metteranno da parte il personaggio interpretato in Gomorra;

Non bisogna ammirare Ciro, ma Marco, che con la sua bravura è riuscito a far amare anche un personaggio cattivo, quindi a questo punto non ci resta che andare avanti, e aspettare gli altri successi di Marco D’Amore, che sicuramente non tarderanno ad arrivare.

 

Conclusioni

Ciro Di Marzio non mancherà a nessuno… abbiamo Marco D’Amore che è e sarà ancora di più l’orgoglio italiano del cinema mondiale, anche George Clooney ha cominciato da una serie…