Luciano Ligabue presente il suo “Made in Italy”

Luciano Ligabue, Nicola Grispello, Kasia Smutniak e Domenico Procacci. (Ph. Marco Sommella)
Luciano Ligabue, Nicola Grispello, Kasia Smutniak e Domenico Procacci. (Ph. Marco Sommella)

Luciano Ligabue al Metropolitan di Napoli

Figli e genitori assieme al cinema Metropolitan per la presentazione del film di Luciano Ligabue  “Made in Italy”, generazioni a confronto, genitori e figli messi d’accordo dalla musica del cantante bolognese.
All’evento Ligabue non era solo, c’era la protagonista al femminile Kasia Smutniak e il produttore cinematografico Domenico Procacci, accolti come sempre da Nicola Grispello.

58 anni e non dimostrarli

Luciano Ligabue, sempre in forma nei suoi quasi 58 anni, a Napoli è in vena di parlare di cinema, ma naturalmente anche di musica e progetti. Questa rinascita del cinema napoletano la porterebbe mai a fare un film da queste parti?
“Che la scena cinematografica italiana sia Napoli è fuori discussione, così come che stia facendo cose molte belle. Ma per raccontare Napoli bisogna conoscerla. Un film come “Indivisibili” è difficile farlo se non conosci a fondo questa realtà. Non riesco a fare film di cose che non conosco, racconto il mio mondo. Un pezzetto di Napoli però in “Made in Italy c’è: è il bravo montatore Giogiò Franchini”.

Made in Italy
 

“Made in Italy”, il terzo lungometraggio scritto e diretto dall’artista emiliano che è anche autore delle colonna sonora del film.  Distribuito da Medusa, “Made in Italy” è ispirato all’omonimo concept album del cantautore pubblicato nel novembre del 2016 e che ha come protagonisti Stefano Accorsi e Kasia Smutniak.