Claudio Coccoluto: con la musica vi racconto me stesso

Progetti, storie e pensieri di un dj leggenda nel mondo

Claudio Coccoluto
Claudio Coccoluto
 

I segreti di una carriera lunga e brillante

Quali sono i segreti di una lunga carriera artistica, quali sono gli spunti che ispirano un dj a rinnovarsi sempre pur non tradendo le proprie origini, come si rimane se stessi in un mondo nuovo che segue le mode e cambia in base alla corrente?

Uno dei più grandi è Claudio Coccoluto

Solo grandi artisti evergreen possono dirlo e noi abbiamo avuto il piacere di intervistare uno di questi: Claudio Coccoluto. Classe 1962, la sua passione per il djing è iniziata a 13 anni quando si presentò ad una piccola radio locale della sua città in cui gli affidarono un programma serale di un’ora.

La sua prima passione è stata il rock

Appassionato dapprima al rock si avvicina alla musica da ballo scoprendo le produzioni di Giorgio Moroder.

“A me interessa l’originalità di ciò che ascolto”

La possibilità di liberare la musica dai vincoli di genere è ciò che lo attrae dell’essere dj. Claudio ci dice: “A me interessa l’originalità di quello che ascolto che si divincola dal genere musicale che mi interessa relativamente.

Quello che ascolto e che seleziono mi deve dare un’emozione differente. I dischi sono mattoncini per creare una composizione che faccia ballare e divertire la gente quando si svolge un dj set.”

  • A cosa ti ispiri per le nuove produzioni e quali sono i tuoi punti di riferimento?

La produzione è una continua avventura nei suoni, nella tecnologia, nell’acquisire sonorità attraverso gli strumenti. Ascoltando anche le mie produzioni passate mi rendo conto che c’è un filo che collega tutto. E credo che questo sia ciò che può essere chiamato “la propria personalità”.

A prescindere dalle mie intenzioni iniziali questo elemento mi influenza molto. Questo non mi dispiace perché è una sorta di impronta digitale. IL MIO SCOPO QUANDO PRODUCO NON E’ FARE UN PRODOTTO MA SEGUIRE UN’IDEA CHE HO IN TESTA.

Questa idea molto spesso mi porta lontano dalle esigenze del mercato. Però le necessità di vendita passano in secondo piano quando penso che producendo sto inseguendo l’Arte e nient’altro. Ho la fortuna di essere svincolato e non ho la necessità di gettarmi in un filone particolare.

Mi piace allontanarmi dal pensiero unico.

  • Gli eventi estivi di Claudio Coccoluto…

“Il mio cartellone di appuntamenti estivi mi sta facendo capire che in Italia c’è un cambio di tendenza anche nella frequentazione dei locali. Il 60/70 % dei miei dj set avverranno in spazi aperti non convenzionati.

Quindi poche discoteche e più stabilimenti balneari. Come se la gente non avesse più voglia di rinchiudersi fra quattro mura per divertirsi. Non c’è nemmeno più la necessità di fare after in discoteca o grandi “maratone” simili.

La gente vuole divertirsi in tranquillità, all’ora dell’aperitivo o al pomeriggio, ascoltando buona musica e godendosi lo stare insieme.” Una Piccola Rivoluzione. A Milano Marittima ho un rapporto molto legato con il Bicio Papao che è stato uno dei primi a credere in questo tipo di formula.

Onda su Onda

Un altro appuntamento di cui Claudio Coccoluto è direttore artistico, è Onda su Onda che si tiene in una località che si chiama Fossecesia e che sta dando tante soddisfazioni all’organizzazione.