Marco Pintavalle: il vero dj guarda sempre la pista 

Marco Pintavalle
Marco Pintavalle

Quattro chiacchiere con Marco Pintavalle

In carriera ha fatto ballare decine e decine di club e si è esibito con top dj come Joe T Vannelli e Tommy Vee, ha recentemente pure aperto un concerto di Fabri Fibra ed è stato più volte ospite ad m2o.
– Che sta succedendo nel tuo mondo musicale in questo periodo? Cosa bolle in pentola? (serate, produzioni, dj set, sponsor, curiosità)
Agosto è stato un periodo intenso, pieno di serate. Ho vissuto un’estate davvero fantastica. La mia prossima produzione uscirà il 13 settembre su Total Freedom, la label di Silvio Carrano. Si chiama Apocalypto.
– Che sound ti sembra stia funzionando in discoteca e nei festival in questo periodo? 
I generi variano molto… il genere forse più amato adesso è un mix tra House e tech-house, ma ormai vanno di scena più le scenografie e gli effetti speciali!
– Che stavi facendo un attimo prima di rispondere alle nostre domande? Cosa farai subito dopo? 
Stavo prendendo un caffè, e adesso in viaggio per una nuova serata!
– Che consigli daresti ad un giovane dj?
Fare questo lavoro per passione, essere sempre umili, e non discriminare la passione figura del dj solo per essere protagonisti e al centro dell’attenzione!
– C’è davvero crisi nel clubbing? Un po’ di crisi c’è, certo, ma come mai solo ora un dj come Calvin Harris è una super-star?
Nei clubbing c’è molta crisi, è vero purtroppo. Ormai le figure dei dj, dei PR sono state oscurate!! Si guarda a altro non più agli aspetti di una volta; a reggere sono i grandi club ed i festival, ma anche loro con mille difficoltà. Calvin Harris è uno dei pochi o l’unico che davvero sta in studio e ama star lì dentro a produrre, non è un amante di serate! Poche ma buone…
– Quali sono secondo te i festival, i club, le label ed i locali più importanti al mondo? E in Italia, quali sono i punti di riferimento, secondo te? 
Uno dei festival più importante ma belli è il Coachella! In Italia d’estate un punto di riferimento è Gallipoli, davvero una bella situazione, sono riusciti a creare in piccolo tutto un mondo della notte!
– Se tu potessi andare in vacanza in questo periodo, dove andresti e perché? 
In un posto dove rilassarmi, niente musica e niente party, 
– Qual è la caratteristica che un dj deve necessariamente avere per intraprendere questa professione? Sembra facile, ma invece non lo è mica tanto, fare il dj…
I concetti chiave non sono molti. Anzi è uno solo. Bisogna essere umili, guardare sempre la pista, non far di testa propria. Il segreto è tutto lì.