VJLAB – booking e management artistico tutto italiano

Vjlab
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Dall’Italia al resto del mondo

Un team giovanile, dinamico, professionale. Il costante aggiornamento e crescita professionale. Ma soprattutto qualità. Sono queste le caratteristiche principali dell’agenzia VJLAB che dalla piccola realtà campana nata nel 2014 oggi è diventata una delle agenzie booking e management di riferimento. 

L’apertura ad esaltare il talento locale e l’idea di far emergere alti profili musicali ma poco visibili sul mercato, hanno permesso di creare un gruppo di artisti variegato ma dal grosso spessore tecnico.

Ricerca e qualità prima di tutto

Vjlab ha sviluppato nel tempo una specifica visione dei club ed una concezione estesa sulla vita notturna dei locali e night culture. 

La filosofia Vjlab nel settore, in particolare, della musica elettronica si basa su due principi cardini: ricerca e qualità. Insieme a questi due principi e la professionalità che caratterizza il management del team è stato possibile portare innovazione.

Vjlab ha acquisito delle competenze specifiche di ascolto che hanno permesso di portare sulla scena napoletana artisti dall’estero per la prima volta. E per la prima volta far esibire – ad esempio – a Milano djs napoletani, quali Domenico Imperato.

Domenico Imperato fra gli artisti Vjlab

Domenico Imperato, artista e dj della scena partenopea da oltre 15 anni, è arrivato ad un punto di svolta nella sua carriera musicale. Dopo aver fatto parte di svariate organizzazioni molto influenti a Napoli, oggi si avvale del management di VJ Lab.

Negli ultimi tempi le sue performance musicali sono andate oltre i confini regionali e nazionali, guadagnandosi la stima e il parere positivo sia tra gli addetti ai lavori che tra il pubblico. Il percorso musicale di Domenico Imperato è stato tortuoso e lungo, ma gli ha portato a creare un’ identità. Importante la fusione tra le influenze di gruppi storici della musica anni’ 90 e l’uso dei vinili e la musica elettronica di gruppi quali Daft Punk, Prodigy e Chemical Brothers.

Vinile e digitale si sono intrecciati in un armonico sottofondo e piantando le fondamenta per la pubblicazione di “Bad”, nel 2016. Bad è stata apprezzata e suonata da artisti come Laurent Garnier, Gel Abril, Slaker, Michel de Hey.