Samsara Beach: In esclusiva le parole di David Cicchella

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David Cicchella - Samsara Beach

David Cicchella “Non finisce quì”

“Non finisce quì”, è con queste parole che si conclude un lungo post sulla bacheca di David Cicchella, titolare del Samsara Beach Gallipoli, chiuso, secondo i più, ingiustamente da una sentenza del Consiglio di Stato che non avrebbe tenuto conto che la nota struttura non ha violato alcuna norma, limitandosi, come già detto, a fare un intrattenimento musicale pomeridiano e chiudendo all’orario prestabilito.

Norme non personalizzate a fabbisogni locali

Secondo quanto si legge sul post di Cicchella, a firma di  TeleRama la regione Puglia non ha regolamentato delle leggi nazionali adeguandosi al fabbisogno locale, come ha già fatto la regione Emilia Romagna.

“Bisogna cambiare qualcosa, l’Emilia Romagna ne è l’esempio”

“Non si può gestire tutto con leggi nazionali generiche – dichiara a discoteche.it David Cicchella – le regioni sono 20, ognuna di esse con storie  e bisogni diversi, ed è quindi logico che ognuna debba poi creare delle norme ad hoc che possano favorire la propria crescita a seconda delle attività presenti sul territorio, attività che ne favoriscono lo sviluppo e quindi la ricchezza economica, attirando turisti e creando posti di lavoro, cosa molto rara nell’epoca attuale”.

Gli avvocati sono già al lavoro sulla strada da percorrere per ripristinare la struttura – prosegue Cicchella – presto sarà indetta una conferenza stampa dove informeremo tutti”

Non finisce quì – conclude l’uomo – combatteremo fino alla fine, non può essere punito chi crea lavoro con sano divertimento e soprattutto valorizza i proprio territori nel mondo”. 

Il Presidente Silb – Fipe d’accordo con TeleRama e Cicchella 

D’accordo con questo pensiero è il presidente Silb Fipe Maurizio Pasca, il quale invita i nostri amministratori a fare un giro in località come Ibiza e a vedere come sono gestite e come grazie a tutto ciò, sviluppano l’economia locale, luoghi come Ibiza sono adatti ad un turismo giovanile, per famiglie, per gli impiegati e per gli straricchi, riuscendo di conseguenza a coniugare fabbisogno e sviluppo dei territori, non penalizzando attività imprenditoriali che con tanti sacrifici non solo riescono a garantire un lavoro a tanta gente, ma che aiutano le istituzioni a far conoscere nel mondo le località turistiche.