Elena Diena: “Michael Jackson mi ha raccontato la sua morte”

Elena Diena Michael Jackson
Elena Diena
 

Le rivelazioni di Michael Jackson ad Elena

Elena, eccomi!

Sono le prime parole di Michael Jackson. L’intramontabile “King of Pop” ci parla attraverso la locuzione interiore di Elena Diena, 67 anni, vero e proprio ponte-radio tra terra e cielo più. Avete capito bene. Elena da oltre 20 anni ha un dono speciale: canalizza messaggi spirituali, scientifici e di altra natura in tempo reale. Attraverso onde fotoniche anche Michael Jackson, come tanti altri in questo lungo ventennio, si è messo in contatto con Elena dall’aldilà per raccontare la sua vita dopo la morte terrena.
Come giornalista, testimone di questo evento, riporto le domande e le risposte di Michael Jackson canalizzate da Elena in tempo reale.

Diena: “Jackson non è stato ucciso”

Michael com’eri sulla terra? Come sei morto? ci sono tanti dubbi sulla tua morte

“Elena – dice – Ero buono e altruista, amavo donare sempre ma avevo un brutto vizio: ero narciso e purtroppo mi drogavo. Non mi facevo di siringhe, mi piaceva più assumere pastiglie o tirare, mi dava più soddisfazione.
Sono morto per un’overdose, perché ho sbagliato la dose: una dose di eroina. Non sono stato ucciso!
Tutti si approfittavano di me, avevo del talento e ho dato da mangiare a tante persone con i miei spettacoli e con la beneficenza.”

Sei stato accusato di pedofilia…

Elena – dice- Sono stato accusato di pedofilia: i bambini mi piacevano ma non nel modo in cui avete inteso voi! Perché quando una persona fa del bene ci dovete sempre vedere il male! Tutti venivano da me e mi lusingavano per fare soldi su di me. Elena, i bambini mi facevano tenerezza e in loro vedevo qualcosa che non ho mai avuto da piccolo. Ho sofferto molto perché mio padre mi picchiava e mia madre era succube di lui forse perché aveva paura. Mio padre era un uomo cattivo!
Amavo i bambini e per loro ho costruito Neverland e così ho avuto il mio riscatto sociale, perché ho dato a loro ciò che io da bambino non ho mai avuto.
Ho costruito una casa bellissima e ringrazio Dio per i doni ricevuti. Le mie canzoni erano moderne e avveniristiche e andranno sempre, vedi Elena, anche i giovani di oggi le ascoltano perché io sono Michael Jackson e come me non ci sarà più nessuno!”

Hai fatto molti interventi chirurgici…che rapporto avevi con il tuo corpo?

A proposito della mia trasformazione fisica, io non accettavo di essere nero perché i neri non erano accettati anzi erano odiati e mi sono trasformato per essere adeguato alla vostra società. Ho fatto due sbiancamenti della pelle, ho rifatto naso, orecchie, zigomi ma rifarei tutto perché mi hanno costretto a farlo, altrimenti non sarei diventato Michael Jackson!
Il pubblico che avevo ce l’avevo anche grazie a questa mia figura che mi sono creato.”

Elena – “Michael mi parla della droga”

Perché ti sei avvicinato alla droga?

Vedi Sonia – dice (sempre attraverso Elena) – Mi sono avvicinato alla droga per mancanza di amore. Avevo tutto ma ero solo, cercavo di sopperire il mio malessere con il lavoro e solo i bambini mi davano serenità, mi trasmettevano purezza, erano creature belle! Io avevo anche dei fratelli che ho sempre aiutato…anche se qualcuno di loro mi invidiava…”

Tu credevi in qualcosa? In Dio?

“Più che credere io speravo e adesso so che Dio esiste. Non mi ha punito tanto, perché ha capito che la mia era un’anima sofferente e molto presto tornerò a danzare ancora e anche qua insegnerò il mio ballo!”

Com’è il mondo dove ti trovi adesso?

Sonia – dice (sempre attraverso Elena) – qui c’è un mondo fantastico, troppo alto per la mente umana. Io col pensiero faccio tutto e mi muovo da una dimensione all’altra, tutto è in movimento. Mi spiego: ci sono onde con cui trasmettiamo, ecco perché riusciamo a parlare attraverso Elena, mentre con la luce navighiamo.
Dovete capire che il cosmo parla e che qui c’è una dimensione infinita. Io parlo con tutti i cantanti: con Tina Turner che è stata una grande, tra me e lei c’era un bel feeling, parlo con i Queen, Freddie Mercury è un amico. Lui era un folle, un pazzo estroso, un grande comunicatore, la loro musica era fortissima. Anche lui è morto di droga ma non era solo come me, quando è morto era in compagnia. Ma Freddie Mercury non è nella mia stessa dimensione…è più in basso.

Sulla terra, nel panorama musicale, ci sono figure che ti piacciono?

Mi dovete scusare se vi dico che in Italia non c’è nessun cantante perché voi cantate alla “casalinga” invece i cantanti americani fanno dei veri show. Mi piaceva Renato Zero perché è un stato un grande trasformista. Per il resto i cantanti italiani sono molto scontati… mi annoiano.”

Elena Diena chiede della sua vita celeste

Come definisci la tua nuova vita?

Ora la mia vita è eterna e quando sarò bianco nella luce di Dio ballerò insieme agli angeli del signore. Qui esiste l’amore e io avevo bisogno soltanto di questo! Il mio cuore è limpido e Dio sa che io amo e a tutti dono un amore puro in ogni senso. Qui non esiste sesso, non esistono i soldi perché tutto ti appaga. È un’apoteosi! Noi qui possiamo materializzare e smaterializzare tutto.
Io ho la stessa figura come in terra, le mie sembianze sono le stesse ma sono un ologramma, tutti qui siamo ologrammi, perché se tu mi tocchi mi attraversi mentre in terra c’è la carne che è materia.
Qui studiamo perché devi sapere che tutti i grandi scienziati, ricercatori e fisici che hanno lasciato la terra sono tutti qui e Dio ci infonde la sua intelligenza e la sua conoscenza infinita. Tutti possiamo parlare con voi attraverso Elena, grazie a onde-fotoniche perché il cielo è fisica pura.”

Misteri svelati

Michael ci sono notizie che risalgono a quest’estate dove Matt Fiddes, la tua guardia del corpo, dichiara che avevi debiti pari a 450 milioni di dollari e che temevi che qualcuno potesse ucciderti…tanto da voler indossare un giubbotto antiproiettile nei tuoi show…e anche il tuo medico si è fatto due anni di galera per omicidio colposo…

Non è vero che avevo debiti e non è vero che avevo paura che qualcuno mi uccidesse, queste sono tutte menzogne che sono state dette per speculare su di me anche dopo la mia morte. Matt Feeds è una persona che mi disgusta è una delle tante persone che mi sono state accanto per soldi e continua a inventare bugie solo per puro business perché se non parlasse di me non sarebbe nessuno. Matt ha sempre guadagnato bene con me e continua a raccontare menzogne per rimanere in auge e guadagnare…non voglio più parlare di lui…mi disgusta! Mi spiace per il dottore, ma io sono morto da solo per una dose sbagliata di eroina.

Parlano dell’eredità

Poi improvvisamente Jackson ci stupisce con una domanda e, sempre attraverso Elena chiede:

“Elena, parte di Neverland è stata venduta …che fine hanno fatto quei soldi?

… per questo dobbiamo informarci noi terreni!

Posso testimoniare che questa intervista è durata circa 20 minuti. Alle mie domande, in tempo reale, Elena Diena ha canalizzato le risposte del Re del pop come se stessimo dialogando normalmente, come due buoni amici. Certamente non può essersi inventata nulla, perché la rapidità nelle risposte è stata tanto immediata quanto impressionante. Michael Jackson per noi è morto, ma vive nella dimensione di Dio e la sua anima è eterna. Come lui, Elena Diena ha la facoltà di collegarsi con tutti e di parlare di materie a lei sconosciute: fisica, medicina, atomi, spazio-tempo e molto altro. In questi anni ha scritto libri che ha pubblicato solo privatamente, fatto molti congressi con personaggi di spicco e realizzato quadri senza mai aver preso un pennello in mano ma semplicemente guidata da “entità celesti”. Una donna che va fatta conoscere!