Paolo Ortelli si racconta – Il passato che ispira e i nuovi progetti per il futuro

Paolo Ortelli
Paolo Ortelli
 

Un passo importante nella mia carriera

Inizia una nuova sfida e una scommessa sul futuro per il dj e produttore Paolo Ortelli. Tanti successi e una carriera di impegno e passione per il proprio mestiere lo hanno fatto crescere come persona e come nome. Ad oggi l’idea è quella di investire sul proprio futuro e sulla propria arte con la massima libertà.

Paolo Ortelli Evolution sarà il nome della nuova etichetta del producer; o meglio sarà “Una vera e propria label virtuale caricata su Distrokid.com, un portale innovativo che consente guadagni al 100% senza passare da intermediari, altre etichette, distributori digitali.” – dice Paolo.

Paolo Ortelli – La mia arte nel mercato che cambia

Credo molto in quello che produco e voglio mettermi in discussione prendendomi ogni responsabilità, senza passare da alcun intermediario né sottostare a troppe regole.” – è proprio questo il motivo per cui Paolo Ortelli ha deciso di creare uno spazio proprio, in cui possa creare senza mediazioni.

E aggiunge “Continuerò a collaborare con gli artisti e le label con le quali lavoro da sempre; mi sono semplicemente creato una mia “sala giochi” dove dar sfogo ad alcuni miei progetti più snelli che in questa fase storica possono non interessare strutture che hanno le loro dinamiche e che io rispetto al 100%.”

I successi della sua carriera

Conosciuto anche con lo pseudonimo Spankers, Paolo Ortelli è autore di diverse hit mondiali, una su tutte il singolo “Sex On The Beach” del 2009, numero uno di vendite in Giappone, Repubblica Ceca, Israele e Corea Del Sud ed utilizzato come colonna sonora di ben 12 film e spot pubblicitari.

In questi anni Paolo Ortelli è stato autore di remix per artisti dal calibro internazionale come Britney Spears, Bob Sinclar, Dj Antoine, Enrique Iglesias, Selena Gomez e Sia.

Il passato mi Ispira

Nelle tante produzioni rilasciate dall’artista si nota una forte attenzione e ispirazione per la musica dei decenni passati. “Mi dedico alle cover perché credo che chi ama la dance e vuole andare in discoteca sente la mancanza di quei brani facili, spensierati, melodici e con testi facili da ricordare, come accadeva negli anni ottanta, novanta e all’inizio del terzo millennio.”

Paolo Ortelli ha provato a cambiare strada rispetto ai tanti mashup che si sentono nel panorama dance. “Ho voluto far ricantare queste hit, grazie al contributo delle tante cantanti che conosco, e provare a renderle più moderne. Così facendo, ho avuto ottimi riscontri sia in termini di streaming sia in termini di supporto dei dj.