Dance ’90: L’immortalità del genere raccolta in un gruppo Facebook

Dance '90
Dance '90
 

Ormai capita spesso navigare sul web e girare nei social network, e a seconda di quelli che sono i propri interessi e le proprie passioni, si cercano argomenti e ci si iscrive in gruppi.

Tra i tantissimi gruppi esistenti sul web, uno che ha attirato particolarmente la nostra attenzione è il gruppo “Sosteniamo la dance anni ’90”, un gruppo con 23.000 iscritti all’interno dove si parla solo ed esclusivamente di musica e artisti della dance degli anni ’90.

A primo impatto sembra un gruppo come tanti, di appassionati o nostalgici, ma poi con il passare dei giorni e della settimane ti rendi conto che è un gruppo ben gestito e soprattutto gestito da chi ha una vera cultura del genere, una persona che lo fa per puro amore e soprattutto ne è un profondo conoscitore

Il fondatore nonchè attuale amministratore è Bruno Capezzuto, avvocato con la forte passione della musica anni ’90, uomo che quando ne parla la rivive e la fa rivivere a chi ascolta, raccontando tutto nei minimi particolari, dai periodi agli artisti, passando per gli autori e addirittura gli aneddoti.

Parlandoci ti dice la sua passione è cominciata nel 1990 ascoltando a Radio Deejay un successo degli Snap e di li ha cominciato il suo viaggio attraverso il genere appassionandosi ancora di più e vivendo il decennio musicale più bello della sua vita; decennio a suo dire finito con l’avvento del nuovo secolo e quindi la produzione di altra musica.

Nal 2013 Bruno guardando la tv, si rende conto che quasi più nessuno dà spazio alla dance ’90, così decide di formare un gruppo, e qualche giorno dopo è già online, gruppo creato con lo scopo di sostenere la musica degli anni ’90, di farla conoscere ai giovani e di renderla immortale.

“Nel mio piccolo ho cercato di ricordare questo genere e di farlo conoscere ai ragazzi i oggi, un genere che è esploso negli anni ’90, ma fatto da persone che suonavano già da 20 anni, quindi un genere con 30 anni di esperienza sulle spalle – dichiara Bruno – la musica degli anni ’90 è come un buon vino invecchiato 30 anni ma fatto da chi ne produce da 60, ha sapore di qualità e di esperienza”.

All’interno del gruppo Bruno conta molti speaker radiofonici ma soprattutto 83 artisti di successo degli anni ’90, numero del quale va fiero, tra loro ci sono Giorgio Prezioso, Molella Fargetta, Vivian B, Kim Lukas, William Naraine conosciuto in tutto il mondo per la canzone “Please don’t go” e tanti altri…

Tra le collaborazioni radiofoniche del gruppo ce ne sono tante in tutto il mondo, Radiodancefloor in Italia, Euro Dance ’90 in Francia, Radio Dance in Perù, e tantissime altre;  emittenti radiofoniche che dedicano il loro palinsesto o trasmissioni alla musica dance ’90.

Un modo non originale ma unico nella gestione di rendere immortale un genere che già lo è di per se ma che ha bisogno di persone come Bruno Capezzuto e del suo gruppo… in conclusione una frase copiata dalla descrizione del gruppo, una frase che emoziona solo a leggerla…

“La Dance Anni ’90 è stata per tutti noi qualcosa di indescrivibile ed emozionante. Riempiva le nostre giornate, ci faceva emozionare e ci caricava di un’energia incredibile. Era il nostro stato d’animo, qualcosa che ci caricava, ci dava forza, adrenalina, ci emozionava, ci dava spensieratezza, voglia di vivere, insomma era la nostra salvezza dal solito quotidiano. Il sabato in disco era uno scatenarsi senza un perché, il corpo partiva da sé a ballare, ci piaceva, amavamo tutto questo perché ci sentivamo vivi………….”