Sven Väth al Guendalina di Lecce

 

Una colonna importante della techno a Lecce

Il 12 agosto, in un evento organizzato in collaborazione con Musicaeparole, al Guendalina di Lecce arriva un mito del clubbing mondiale come Sven Väth. Con lui Maurizio Schmitz, storico dj che lo accompagna da sempre, mentre i visual sono curati da DubLab.

Più che un semplice top dj, Sven Väth è un vero mito della musica da ballo. Gli appassionati lo chiamano Papa Sven, perché tutti, proprio tutti, i dj dello scenario contemporaneo gli devono qualcosa.

Gli appuntamenti internazionali

Da tempo porta avanti il suo universo musicale, Cocoon, che si concretizza in party all’Amnesia di Ibiza (80.000 presenze l’anno) e in giro per tutto il mondo. Ha toccato ben 30 paesi dei 5 continenti. Cocoon è anche una label che pubblica dischi che segnano le tendenze e fanno scatenare i club del pianeta. Come se non bastasse, Sven Väth gestisce pure una importantissima agenzia di booking (Flash Artist).

La leggenda ha radici profonde: la storia di Sven Väth inizia nei lontani anni ’80. Originario di Francoforte e figlio del titolare di una discoteca, è in console già nel 1981. Nel 1985 si fa conoscere in tutta Europa grazie al progetto Off ed al singolo “Electrica Salsa”, un vero tormentone all’epoca. Come allora, anche oggi in console usa solo vinili, ma la sua musica non è certo nostalgica. Tutt’altro: un dj set di Sven Väth è un viaggio unico nel ritmo che sa coinvolgere e sorprendere chiunque.

Gli inizi del successo

Nell’estate 1990 la prima ondata techno raggiunge la Germania. Sven Väth passa dalla acid house alla techno di tipo ambient e alla neonata trance, e fa sentire il “nuovo sound” nel “suo salotto”, cioè l’Omen di Francoforte.

Insieme a Matthias Hoffmann e Heinz Roth, fonda nel 1991 l’etichetta Eye Q e poco tempo dopo anche le etichette sorelle Harthouse e Recycle or Die. Come DJ, Väth si esibisce in tutto il mondo.
Nel 1993–1994 raggiunge il successo commerciale con An Accident in Paradise, L’Esperanza e The Harlequin, the Robot, and the Ballet Dancer.

Cocoon, una storia tutta attuale

Nel 1997 Sven Väth crea l’evento Cocoon, che viene proposto in diverse discoteche: all’inizio a Francoforte, Monaco e Copenaghen poi, dal 1999, i party sotto il nome Cocoon Clubbing hanno luogo a Francoforte (nel locale U60311) e a Kassel, Neuss, Stoccarda e all’Amnesia di Ibiza. Negli anni successivi il nome dell’evento itinerante diventa anche un’etichetta musicale.

Il 18 ottobre 1998 chiude il suo locale Omen con un grande party. Per le mille persone che rimangono fuori, aspettando di entrare vengono messi degli amplificatori sulla strada; la polizia è costretta a chiudere la via al traffico.